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martedì 17 novembre 2015

Pasta ripiena con fichi secchi e noci







I fichi, frutti dell'estate che dopo essere stati seccati al sole o tramite aria calda,diventano un ottimo ingrediente per ricette invernali.Ricchi di carboidrati e poveri di grassi contengono molti sali minerali come il potassio e il ferro.Si sposano benissimo con le noci, un connubio che spesso ritroviamo pietanze dolci ma anche salate anche se più particolari.
Le noci,anche se piuttosto caloriche,sono molto salutari soprattutto per la presenza di omega 3 e omega 6 che controllano il livello di trigliceridi e di colesterolo nel sangue.Anche esse sono ricche di sali minerali(potassio,calcio,ferro e magnesio) e possiedono proprietà antiossidanti.
Vi propongo dunque una ricetta in cui i fichi secchi e  le noci si incontrano in un piatto unico e dal profumo natalizio.

Ingredienti
: Per circa 4 persone

Per la pasta:
Farina di grano tenero integrale  150g
Farina di semola di grano duro 150g
Acqua q.b




Per il ripieno :
Noci circa 16 gherigli
Fichi secchi 4 
Gorgonzola (o caprino stagionato) 400 gr
Pangrattato poco
Per condire:
Burro q.b
Salvia q.b
Noce moscata q.b 
Pepe q.b


La pasta
1)  Porre le farine in una ciotola e impastare con acqua fredda fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo quasi setoso al tatto.Mettere da parte e lasciare riposare per circa mezz'ora.

Il ripieno:


2)Tritare finemente le noci e i fichi ;rosolarli con olio d'oliva per qualche minuto in una padella antiaderente.
3)Dopo aver spento la fiamma,aggiungere il formaggio(tagliato anche questo) .
4)Aggiungere poco pangrattato  per rendere il ripieno più compatto e asciutto.

Farcire la pasta :








5)Stendere (meglio se sottile)la pasta che era stata messa precedentemente da parte. 
6)  Formare delle palline con il ripieno e porle sulla pasta distanziandole l'una dall'altra. Richiudere la pasta come se fosse un fagotto.Tagliare con il taglia pasta e completare la chiusura pigiando con le dita.
7)Cuocere la pasta per circa cinque minuti dopo aver portato ad ebollizione l' acqua salata.Conservare poca acqua di cottura dopo averli scolati,potrebbe servire eventualmente per il condimento,qualora risultasse troppo denso.Condire.

il condimento:
8)Sciogliere a bagno maria il burro con  qualche foglia di salvia,noce moscata e pepe.




Bon Appètit

domenica 8 novembre 2015

Pane di grano antico siciliano con frutta secca






Esistono varietà di grani antichi qui in Sicilia che hanno ottime proprietà nutrizionali.I grani antichissimi Maiorca e Timilia sono grani che un tempo erano diffusi in tutta l'area siciliana.Essendo lavorati esclusivamente con la macinazione a pietra, sono molto poco raffinati e ciò comporta che siano molto più digeribili,grazie alla bassa quantità di glutine in essi contenuti. Il pane che viene prodotto con le farina che deriva dai grani antichi è,inoltre,piuttosto profumato e pregiato per superiore qualità.


Ingredienti :
Farina di Timilia 150 gr
Farina di Maiorca 150 gr
Lievito madre essiccato 20 gr
Acqua 130 gr
Sale q.b
Noci 6 
Nocciole 6
Mandorle 6
Miele 1/2 cucchiaino
Semi di papavero 1 cucchiaino

1) In una ciotola porre le due farine setacciate,il lievito,il sale,i semi di papavero.Disporre gli ingredienti a fontanella.
2) Dopo aver sbucciato la frutta secca,schiacciarla grossolanamente con l'aiuto di un mortaio senza quindi sbriciolarla troppo.Incorporarla alle farine.
3) Riscaldare l'acqua e sciogliervi mezzo cucchiaino di miele.Aggiungerla poco per volta agli ingredienti secchi fino ad ottene un panetto liscio e omogeneo.
4) Lasciare riposare,ricoperto da una pezza umida,per circa due ore.
5) Trascorse le due ore, impastare nuovamente "tirando" gli angoli del panetto (ripiegandoli poi verso il centro) in modo da far inglobare aria all'impasto e aiutare la lievitazione.Lasciare riposare un'altra ora.
6)Preriscaldate il forno,statico a 200°.Infornare e cuocere per circa 30/40 minuti.







Bon appètit


lunedì 19 ottobre 2015

Composta di mele cotogne

Frutto della stagione autunnale e dalle molteplici proprietà, la mela cotogna è ormai difficile da trovare in commercio.Nelle sperdute campagne siciliane oggi è ancora possibile raccoglerne  un po' e così sperimentare i molteplici usi.Questo frutto antico infatti è un toccasana : è ricco di acqua,fibre,sali minerali(magnesio) e vitamine(soprattutto vitamina C) . E' un'alleato contro i sintomi del raffreddore e può inoltre favorire la digestione.
Anche se il suo sapore si può accostare a quello di un agrume piuttosto che a quello di una mela vera e propria,cucinata con opportune spezie,l'acidità e l'asprezza che gli appartengono lasceranno il posto ad un gusto molto delicato. Provare per credere.


Ingredienti:

mele cotogne 1 kg
zucchero di canna 500 gr
acqua
limone uno,piccolo
cannella q.b
chiodi di garofano q.b
vaniglia q.b
maraschino un tappo di bottiglia

1) Tagliare le mele cotogne privandole dei semi ma non della buccia.
2) Posizionarle in un tegame dai bordi alti con il limone tagliato a fettine e metà dello zucchero.Versarvi sopra circa tre bicchieri d'acqua.Lasciare riposare per mezz'ora.
3)Porre il tegame su fiamma dolce e cuocere aggiungendo poco per volta lo zucchero rimanente fino ad ebollizione.Spegnere il fuoco.
4) Aggiungere le spezie e,con un frullatore ad immersione,rendere il composto fluido (magari lasciando qualche pezzo di mela intatto).
5)Cuocere fino al raggiungimento di una consistenza densa.A cottura ultimata versarvi qualche goccia di maraschino e mescolare. 
6)Versare la composta in vasetti di vetro puliti e sterilizzati(lasciando sempre circa 2 cm tra il tappo e il contenuto) e procedere al sottovuoto.Conservare lontano da fonti di luce,in un luogo fresco e asciutto.




Come fare il sottovuoto : Dopo aver chiuso i barattoli facendo attenzione a lasciare il bordo pulito, porli in una pentola piena d'acqua e,una volta raggiunta la temperatura di ebollizione, lasciarvi i barattoli per circa 30 minuti.Trascorso questo tempo,non estrarre subito i barattoli ma aspettare che l'acqua e,quindi anche i barattoli,diventino freddi.Per verificare se il sottovuoto sia riuscito,pigiare al centro del tappo.Se è presente un "solco rialzato" da poter schiacciare facilmente allora dovrete ripetere l'operazione.

Il mio consiglio per gli amanti dei formaggi : se si preferisce una composta da accompagnare a formaggi a pasta molle,aggiungere mezzo peperoncino e qualche foglia di menta finemente tritati insieme alle altre spezie.








lunedì 12 ottobre 2015

Panini integrali "a modo mio"

 


In mancanza di forno ho sperimentato la cottura di queste pagnotte su una piastra.Per la loro realizzazione ho utilizzato la farina di farro e quella di semola.Il farro infatti è più digeribile rispetto al grano duro o al grano tenero ed è inoltre ricco di fibre che favoriscono la depurazione dell'intestino e contiene anche una quantità di proteine maggiore rispetto ad altre tipologie di cereali. Insomma,è un cereale da valorizzare anche per le quantità di magnesio e fosforo che possiede.


Ingredienti :
Per circa 4 panini
Farina integrale di farro 70 gr
Farina di semola 180 gr
Lievito (madre)secco 15 gr
Acqua tiepida 130 gr
Sale 5 gr
Rosmarino q.b
Semi di finocchio q.b
Curcuma q.b

1) Mescolare le due farine insieme al rosmarino tritato,la curcuma,i semi di finocchio e il sale.

2) Fare sciogliere il lievito in acqua tiepida (cira 37 gradi) e farlo agire (circa 10 minuti).

3) Aggiungere l'acqua e il lievito agli ingredienti secchi ed impastare per circa 5 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo.

4)Lasciare riposare il panetto ottenuto per circa un'ora coperto da un canovaccio umido,meglio se esposto in un luogo non troppo fresco.

5)Trascorsa un'ora ,impastare nuovamente tirando la pasta agli angoli per conferirle elasticità e lasciare a riposo per un'altra ora.Ripetere tale operazione per almeno un'altra volta.

6) Dividere l'impasto in 4 panetti e ,dopo averli schiacciati leggermente al centro,tirare nuovamente gli angoli e lasciateli riposare,coperti.ancora un'ora.



7) Trascorso il tempo di lievitazione ,riscaldare una padella antiaderente e adagiarvi le pagnotte. Coprirle con un coperchio. Cuocere a fuoco lento circa 4 minuti per lato.




Bon appetit


domenica 11 ottobre 2015

Gnocchi di zucca







Domenica mattina d'autunno e la pioggia batte forte sui vetri.Profumo di legna nel camino e voglia di preparare qualcosa di nuovo. La zucca è la protagonista della stagione ,ricca di carotenoidi e quindi dalle proprietà antiossidanti;contiene minerali come calcio,sodio,potassio,magnesio e ferro;vitamine (soprattutto A,C ed E ) e infine molte fibre ed acqua. In cucina ha largo impiego tanto da poter essere la protagonista di qualsiasi portata,dall'antipasto al dolce.Ecco un primo piatto  divertente da preparare in compagnia e nei giorni piovosi raggomitolati nel tepore casalingo.



Ingredienti : 
(Per circa 5 persone)
Zucca mantovana : 1 kg
Patate : 1kg
Farina di semola: 250 g
Sale
Rosmarino
Noce moscata
Cannella
Pepe
Gorgonzola e noci finemente tritate per guarnire




1) Cuocere a vapore le patate e la zucca e ,dopo averle entrambe private della buccia,schiacciarle con una forchetta.

2) Aggiungere sale e le spezie e amalgamare il tutto. Attendere che il composto ottenuto si freddi.

3) Unire poco per volta la farina fino ad ottenere un impasto sodo e lavorabile.Lasciare riposare in frigorifero per circa mezz'ora.

4) Formare dei veri e propri salsiccioti con la pasta ottenuta e tagliare gli gnocchetti.

5) cuocere gli gnocchi in acqua bollente e salata e prelevarli con l'aiuto di una schiumarola una volta che saranno saliti in superficie.Conservare poca acqua di cottura per amalgamarli in seguito con il condimento.

6) Condire con il gorgonzola e le noci mescolando finché saranno ancora caldi






Bon appétit